Antananarivo, la città dei "mille"

Capitale e cuore pulsante dell'isola del Madagascar, Antananarivo, detta anche affettuosamente Tananarive o semplicemente Tana, conquista il visitatore grazie al suo paesaggio collinare, alle sue stradine strette e scalinate senza fine. Soprannominata "città dei Mille" dai mille uomini che costituivano l'esercito reale che la proteggeva, la città si erge sui pendii di un crinale roccioso. Dominata dal Palazzo della Regina costruito sulla collina di Ambohimanga, la più alta del Madagascar, Antananarivo è scarsamente turistica e proprio per questo merita una visita. Vi si sperimenta il calore e il buon umore dei malgasci e vi si scopre la storia dell'isola attraverso numerose vestigia.
Antananarivo accoglie attualmente 1,8 milioni di abitanti di origini multietniche tra cui africani, asiatici, arabi e, naturalmente, le etnie originarie del Madagascar come i Merina, i Betsimisaraka e i Betsileo. Sono previsti diversi voli Roma-Antananarivo alla settimana con scalo all'aeroporto di Paris-Charles de Gaulle.

Antananarivo tra monumenti e cultura

I turisti spesso evitano di soffermarsi a lungo ad Antananarivo, privilegiando piuttosto le spiagge. Eppure agli appassionati di cultura locale la capitale del Madagascar e i suoi dintorni offrono un'ampia scelta di tour e numerose attrazioni da scoprire.

Il centro-città: numerosi sono i mercati che costeggiano le strade intorno al lago Anosy. Al centro della città si erge un monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Il Palazzo della Regina, detto Rova: sulla cima della collina di Ambohimanga si trova il monumento-simbolo della città, dimora ufficiale dei sovrani dell'isola. È qui che risiedeva l'antica cittadella reale. A seguito di un grave incendio nel 1995, sono stati avviati lavori di ristrutturazione per trasformarla in un museo, ma il governo del Madagascar fa fatica a finanziarli. Il palazzo è comunque aperto al pubblico. Il sito è stato iscritto come patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Le colline: la capitale malgascia è circondata da 12 colline considerate sacre. Si dice che esse accolsero, nel XVIII secolo, le donne del re Andrianampoinimerina. E comunque, esse conservano antichi rova.

La fattoria dei coccodrilli "Croc Farm": situato a 5 km dall'aeroporto di Ivato, questo parco di 3 ettari ospita 80 specie animali tra cui i coccodrilli del Nilo e offre l'occasione per una piacevole gita.

Lemur's Park: nove sono le specie di lemuri che vivono in questo parco di 4 ettari, ideale per famiglie e amanti della natura.

Parco zoo-botanico di Tsimbazaza: il parco ospita numerosa specie di animali tra cui una cinquantina di specie di uccelli acquatici. Una gita imperdibile in occasione del vostro viaggio ad Antananarivo!

Musica e gastronomia del Madagascar

Fatta a immagine e somiglianza della sua popolazione, la cultura malgascia risente di influenze asiatiche e africane. La musica e la danza occupano un posto preponderante nella cultura dell'isola. Ogni etnia possiede d'altro canto la propria musica. Durante il soggiorno avrete senza dubbio l'occasione di apprezzare l'hira gasy, un mix di canti, danza e teatro tipico dell'Imerina. Gli hira gasy sono messi in scena da troupe di ambulanti. Durante una di queste rappresentazioni avrete forse l'opportunità di vedere i musicisti suonare la valiha, una specie di cetra in legno di bambù.
Piaceri dell'udito ma anche del palato: il Madagascar vanta una gastronomia tutta particolare a base di riso. Quest'ultimo accompagna il romazava, piatto tipico a base di stufato di carne e foglie commestibili. Per quanto riguarda le bevande, il caffè è la bevanda locale per eccellenza, ma l'isola possiede numerose altre specialità a base di rum corretto o di riso.

Preparare il viaggio per Antananarivo

La regione di Antananarivo presenta due stagioni: una secca da aprile a ottobre e una invernale di tipo australe da giugno ad agosto. I mesi di aprile/maggio e settembre/ottobre sono perfetti per mettersi in viaggio. Prima di prendere l'aereo ricordate di mettere in valigia abiti leggeri ma anche impermeabili. Pensate anche agli accessori di protezione dal sole e a un paio di scarpe comode per camminare.
Dopo aver acquistato i biglietti aerei informatevi presso l'ufficio del turismo o l'Ambasciata del Madagascar per richiedere un visto. Dovrete poi presentare la fotocopia del biglietto aereo andata/ritorno, due foto di riconoscimento e il modulo compilato disponibile sul sito dell'Ambasciata. Il passaporto presentato deve avere un'ulteriore validità di 5 mesi dal rimpatrio.

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