Museo Cappella Sansevero, magia del velo

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Museo Cappella Sansevero, magia del velo

Nella cappella Sansevero “C'è di che far brillare l'artista, divertire l'epicureo e far fremete il devoto”, scrisse Taine nel suo “Viaggio in Italia”.

In pieno centro storico di Napoli, la Cappella Sansevero, detta anche Chiesa di Santa Maria della Pietà, racchiude nel suo scrigno barocco napoletano un gran numero di capolavori. Questi furono commissionati da un personaggio particolarmente illuminato, l'alchimista Raimondo di Sangro, principe di San Severo, il quale pensò bene di trasformare la cappella in tempio massonico, nascondendo nella cripta le sue macchine anatomiche umane.
Fra le opere, due sculture marmoree fanno da curioso contraltare agli esseri scorticati della cripta: il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino e Pudicizia di Antonio Corradini, artista scelto in un primo momento per il Cristo velato, ma che morirà dopo averne realizzato solo un abbozzo.
Il principio è identico: i veli in marmo, di una delicata trasparenza, rivelano e cesellano ciò che dovrebbero occultare: le sofferenze del Nazareno torturato e il turgore dei capezzoli di Pudicizia, di fatto più che nuda.

Museo Cappella Sansevero
Via Francesco de Sanctis, 19/21
80.134 Napoli

Tel.: +39 081 551 8470

www.museosansevero.it