Le Îles du Salut, dall'inferno al paradiso

scoperta
Le Îles du Salut, dall'inferno al paradiso

14 chilometri a volo d'uccello separano questi tre isolotti vulcanici da Kourou. Se l'Île Royale e l'Île Saint-Joseph sono visitabili, l'Île du Diable, isolata da correnti tumultuose, rimane pressoché inaccessibile.

Dreyfus, Seznec, Papillon... altrettanti nomi tristemente famosi. Sono molti i film e le opere ad avere raccontato la sopravvivenza di questi detenuti la cui sofferenza è legata alla storia di questo penitenziario, gestito secondo una ferrea disciplina. Sotto il Secondo Impero, a partire dal 1854 furono 70.000 i prigionieri che vi scontarono la pena in condizioni umilianti e disumane. Ma bisognerà attendere un decreto legge del 1938 del governo Daladier perché venga finalmente decisa la chiusura della prigione, resa effettiva soltanto a partire dal 1947.

In evidente stato di degrado, situati sulla traiettoria dei razzi Ariane, gli impianti sono diventati di proprietà del Centre National d'Études Spatiales per motivi di interesse strategico.

Lo sviluppo del turismo e la volontà di preservare questo patrimonio storico hanno incentivato il restauro dell'abitazione di Alfred Dreyfus e di varie celle dell'area detenuti. L'abitazione del direttore è stata allestita come museo delle prigioni.

Les Îles du Salut
97310 Kourou

Comité du Tourisme de la Guyane (CTG)
12, rue Lallouette
97300 Cayenne
Tel.: +594 (0)5 94 29 65 00

www.guyane-amazonie.fr/nature/PNACTG973V5001IQ/detail/kourou/iles-du-salut