La Mère Brazier: la stella di Lione

gastronomia
La Mère Brazier: la stella di Lione

Un omaggio emozionante e attuale alle “madri lionesi”.

Il poeta Jacques Prévert la chiamava “l'ardente Brazier”. Non si può fare a meno di menzionare Eugénie Brazier quando di parla della gastronomia lionese. Aveva vent'anni quando ha scoperto la sua passione per la cucina e venticinque quando ha aperto il suo bouchon (trattoria). Non lascerà più i fornelli fino all'età di settantadue anni. Prima donna ad avere ricevuto per ben due volte tre stelle nella guida Michelin, rappresenta l'eccellenza della gastronomia lionese ed è nel suo ristorante che il giovane Paul Bocuse ha iniziato il suo apprendistato.

Mathieu Viannay, che nel 2004 ha ricevuto il titolo di “Meilleur Ouvrier de France” (Migliore Artigiano di Francia) ha ceduto al fascino di questa istituzione e l'ha acquistata nel 2008. Ha portato una ventata di modernità in questo locale, pur rispettandone la storia e la decorazione dell'epoca di cui sono state conservate le porcellane degli anni Trenta, i pavimenti e le vetrate.

Lo chef reinterpreta con fedeltà e sensibilità i piatti leggendari della celebre "madre lionese" Eugénie Brazier, come la poularde demi-deuil (pollo con panna e tartufi), l'astice blu confit al burro salato, il soufflé al Grand Marnier (crema pasticcera al burro) o il celebre Paris-Brest (ciambella di pasta di bignè farcita alla crema). La fiamma del Brazier è tornata a risplendere e ha già ottenuto due stelle.

La Mère Brazier
12, rue Royale
69001 Lyon

Tel.: +33 (0)4 78 23 17 20

www.lamerebrazier.com

Menu : 105 EUR, 130 EUR e 170 EUR