Il teatro Yifu, feudale, borghese ma splendido

arte e cultura
Il teatro Yifu, feudale, borghese ma splendido

Cosa ne dice di assistere a un'opera recitata in mandarino arcaico, sottotitolata in dialetto di Shanghai e spiegata da un anglofono?

Sulla facciata, un'immensa maschera multicolore segnala l'ingresso della sala, che dà 350 rappresentazioni all'anno. Costruita nel 1925, si è specializzata nella diffusione del Jingji, chiamato “opera di Pechino”.

Siamo onesti: lo spettacolo recitato e cantato in mandarino arcaico sottotitolato in lingua di Shanghai potrà scoraggiare più di uno straniero. Eppure... Provi ad assistere almeno una volta a una rappresentazione. I fastosi arredi e i costumi la abbaglieranno proprio come i trucchi molto pronunciati. La gestualità degli attori risponde a codici molto precisi e le loro acrobazie, accompagnate con molti rulli di tamburi e di cimbali, la impressioneranno. Il Jingji, comparso alla fine del XVIII secolo, rischiò di morire sotto la Rivoluzione perché le guardie rosse lo consideravano feudale e borghese. Oggi suscita un rinnovato interesse.

Un consiglio: simpatizzi con uno spettatore cinese anglofono che le riassumerà l'azione via via che si svolge la rappresentazione. O si informi sulle sale dei dintorni: propongono estratti di Jingji per “convertire” i profani!

Teatro Yifu
701, Fuzhou Lu
Piazza del Popolo
Shanghai

Tel.: +86 (0)21 6351 4668

www.tianchan.com