Catedral Nuestra Señora de la Encarnación, retaggio di un passato

monumento
Catedral Nuestra Señora de la Encarnación, retaggio di un passato

Con la sua facciata di pietra corallina color ocra e il suo altare in argento dal valore inestimabile, questa cattedrale fu il primo edificio religioso del continente sudamericano.

Inizialmente costruita con terra battuta e palme, la sua edificazione iniziò nel 1514. Il portone principale e la porta sono stati restaurati nel 1992 in occasione del 500° anniversario della scoperta delle Americhe. Servì da quartier generale di Francis Drake, il corsaro inglese che saccheggiò Santo Domingo nel corso del 1586. Le guide ci tengono a soffermarsi davanti alla prima cappella a destra dell'altare, dove Drake avrebbe appeso la sua amaca e tagliato il naso di una statua con un colpo di sciabola. L'edificio accoglieva inoltre le spoglia di Cristoforo Colombo, il quale aveva espresso il desiderio di riposare in una delle quattordici piccole cappelle, fino al suo trasferimento a Siviglia nel 1785, o forse al Faro a Colón nel 1992.

La polemica continua, con Santo Domingo e la Spagna che si contendono incessantemente l'onore di custodire i resti dell'illustre navigatore. Nella famosa Plaza de Colón si erge una statua di bronzo e granito del conquistador, a opera dell'artista francese Gilbert.

Catedral Nuestra Señora de la Encarnación
Calle Isabel La Católica
Santo Domingo 10210

Tel.: +1 809 682 3848