Cammino Inca, l'avventura di una vita

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Cammino Inca, l'avventura di una vita

Promette visioni abitate da cittadelle perdute e vallate immerse nella foschia, lungo improbabili sentieri rocciosi.

Imboccare questo percorso segreto, ignorato dai Conquistadores, è un'esperienza indimenticabile, una sorte di rito iniziatico che scuote non solo il corpo ma anche l'anima. Ogni anno sono migliaia i viaggiatori che si lanciano in questa escursione di quattro giorni, che richiede una forma fisica di medio livello (per 43 chilometri da percorrere), ma esige un vero e proprio adattamento all'altitudine. Tra foreste tropicali e vette innevate, si succedono vari siti di particolare bellezza, come “la città in cima alle terrazze” e “il colibrì”, oltre a cascate e rovine invisibili, che sembrano posate in equilibrio su ripide falesie.

Si affrontano tre valichi, l'ultimo dei quali a 3.600 metri, prima di imboccare una galleria inca scavata nella roccia, che si apre sulla valle dell'Urubamba. L'ultimo giorno è dedicato alla discesa verso Intipunku. All'alba si intravede finalmente il leggendario Machu Picchu. Il ritorno alla civiltà richiederà almeno 2 ore di cammino.