Air France - Sky Team
mettermi in copia
indietro

Animali

E' possibile viaggiare con il proprio animale domestico.
Per sapere se l'animale può viaggiare in cabina o in stiva, è necessario segnalare la sua presenza al momento della prenotazione.

Animali accettati

  • solo i cani e i gatti di peso inferiore ai 6 Kg (contenitore incluso);
  • i cani da guida, qualunque sia il loro peso.

Regole di trasporto

  • l'animale deve assolutamente viaggiare in un apposito contenitore, che deve rispettare norme molto rigorose;
  • il contenitore deve essere sufficientemente areato e deve permettere all'animale di potersi alzare e girare;
  • l'animale non deve in alcun modo uscire dal suo contenitore durante il volo.
  • la borsa in cui viaggia l'animale è considerata un bagaglio

Informazioni pratiche

  • per consentire all´animale di viaggiare con la massima tranquillità, raccomandiamo ai passeggeri di somministrargli, su parere di un veterinario, un prodotto contro il mal d´aria o contro qualsiasi reazione intempestiva durante il volo;
  • per evitare cattive sorprese, informarsi sulle legislazioni vigenti nei paesi di partenza e di arrivo (vaccini, quarantena...).
Per maggiori informazioni, rivolgersi al servizio prenotazioni.

La Convenzione di Washington
La Convenzione di Washington, sottoscritta nel 1973, vieta o limita fortemente il commercio internazionale — e quindi il trasporto — di 5.000 specie di fauna e di 28.000 specie di flora minacciate di estinzione o sottoposte ad eccessivo sfruttamento. Il commercio internazionale viene quindi vietato per alcune specie (gorilla, elefanti, tartarughe marine, coralli, crostacei, vegetali, ecc.), nonché per i loro prodotti derivati sotto qualsiasi forma (prodotti alimentari, gioielli, souvenir per turisti, farmaci, ecc.). Per altre specie, il trasporto è molto regolamentato e può essere effettuato solo dopo aver ottenuto un´autorizzazione CITES (Convention on International Trade of Endangered Species).
La Convenzione di Washington è attualmente in vigore in 175 paesi, fra cui la Francia (compresi i dipartimenti e territori francesi d´oltremare). I servizi doganali dei paesi contraenti devono sorvegliare la corretta applicazione di tale convenzione, in particolare negli aeroporti.